Si tratta di un percorso escursionistico alla portata di tutti, ideale per chi desidera vivere la montagna in modo lento e consapevole, senza particolari difficoltà tecniche. L’itinerario alterna tratti aperti e panoramici a passaggi ombreggiati nel sottobosco, offrendo un’esperienza varia e sempre piacevole in ogni stagione.



Durante il cammino si aprono più volte ampie vedute che permettono di ammirare Prossedi dall’alto, la Valle dell’Amaseno, la Ciociaria e, nelle giornate più limpide, lo sguardo può spingersi fino alle Isole Pontine, creando un suggestivo collegamento visivo tra entroterra e mare.
Subito dopo l’area picnic dell’Altopiano, iniziando la discesa lungo il tracciato, si entra in una zona di grande valore naturalistico dove si incontrano i maestosi castagni secolari. Questi alberi monumentali, silenziosi custodi del territorio, caratterizzano il paesaggio e raccontano la lunga storia del rapporto tra l’uomo e il bosco, offrendo uno dei tratti più affascinanti e riconoscibili dell’intero percorso.
Ecco il testo integrato e riorganizzato in forma di itinerario a punti, con uno stile narrativo-istituzionale adatto a Cultura Locale, DMO, sito web o pannelli digitali, mantenendo il valore esperienziale della giornata.
Una giornata speciale alla scoperta degli Altopiani di Prossedi, tra natura, storia e tradizioni locali, organizzata dalla DMO Terre dell’Olio dei Papi e guidata dal sindaco Angelo Pincivero.
📍 Punto 1 – Piazza Umberto I
Il percorso prende avvio da Piazza Umberto I, cuore pulsante del borgo. Qui si trova il Monumento ai Caduti della Prima Guerra Mondiale, realizzato dallo scultore Corradi Betta e inaugurato nel 1922, simbolo della memoria storica e dell’identità collettiva di Prossedi.
📍 Punto 2 – Chiesa di Santa Maria Extra-Moenia (Chiesa della Strammetta)
Prima di iniziare la camminata vera e propria, si visita la Chiesa di Santa Maria Extra-Moenia, conosciuta come Chiesa della Strammetta, situata ai margini dell’abitato in via Principessa Gabrielli.
Il nome deriva dalla stramma (Ampelodesmos tenax), pianta tipica della zona.
Edificata nei primi anni dell’Ottocento come cappella privata dei Principi Gabrielli, la chiesa custodisce le tombe di Augusta Bonaparte e Placido Gabrielli.
L’accesso avviene tramite una scenografica scala a due rampe contrapposte; la facciata è impreziosita da un mosaico della Madonna con Bambino, opera di Adolfo De Carolis su disegno di Napoleone Parisani.
📍 Punto 3 – Giardino e sentiero panoramico
Una scala adiacente introduce in un giardino che, attraverso gradini in roccia, si arrampica lungo il versante montano. Da qui si aprono panorami straordinari su Prossedi, riconosciuto tra I Borghi più belli d’Italia, con viste sempre più ampie man mano che si sale.
📍 Punto 4 – Il sentiero degli ulivi e delle orchidee
Il cammino prosegue lungo un sentiero immerso in una vegetazione rigogliosa, resa particolarmente viva dalle piogge primaverili. Lungo il tracciato si incontrano ulivi della varietà Itrana, fiori spontanei e orchidee, in un alternarsi di tratti aperti e zone di sottobosco che rendono il percorso accessibile e piacevole per tutti.
📍 Punto 5 – Belvedere sugli altopiani
Raggiunta la sommità, un antico muro di confine apre lo sguardo sulla Valle dell’Amaseno, su Roccasecca dei Volsci e, nelle giornate più limpide, fino al mare Tirreno e al Promontorio del Circeo, offrendo una delle viste più suggestive dell’intero itinerario.
📍 Punto 6 – Arte e natura
Lungo il percorso si incontrano opere realizzate dall’Accademia delle Belle Arti, esempi di come l’arte contemporanea possa dialogare armoniosamente con il paesaggio naturale, arricchendo l’esperienza escursionistica.
📍 Punto 7 – Il Pagliaro e Cima della Piazzetta
Uno dei momenti più evocativi è l’incontro con “Il Pagliaro”, antico rifugio dei pastori, testimonianza della vita rurale di un tempo.
Nei pressi della Cima della Piazzetta, il gruppo si ferma in un punto panoramico da cui è possibile ammirare mare e montagne nello stesso colpo d’occhio. In questo luogo è prevista, il 15 giugno 2025, l’installazione di una Big Bench certificata, che diventerà un nuovo simbolo panoramico dell’area.
📍 Punto 8 – Bosco e Big Bench di Maenza
Attraversando il fitto bosco si raggiunge un’altra grande panchina panoramica, dove avviene l’incontro con una scolaresca proveniente da Maenza, segno di un territorio vissuto anche come spazio educativo. L’arrivo della pioggia riduce il tempo di sosta, senza intaccare l’entusiasmo dei partecipanti.
📍 Punto 9 – Area picnic e convivialità finale
L’itinerario si conclude presso l’area picnic degli Altopiani, dove il sindaco e la delegazione avevano organizzato un ristoro. Il maltempo impedisce il pranzo all’aperto, ma la giornata si chiude nel tardo pomeriggio con un coinvolgente cooking show dello chef Fabio Campoli, tra salsicce e prodotti locali, in un clima conviviale che celebra l’identità gastronomica del territorio.
🌿 Un’esperienza completa
La camminata sugli Altopiani di Prossedi si conferma un percorso alla portata di tutti, capace di unire paesaggio, storia, arte e tradizioni, offrendo scorci unici sulla Ciociaria, sulla Valle dell’Amaseno e sul mare, in un racconto autentico del territorio.