Il percorso presenta una difficoltà media ed è consigliato a escursionisti con un minimo di esperienza. È fortemente raccomandato l’utilizzo di scarpe da trekking, considerata la natura del fondo e alcuni tratti sconnessi.






Il sentiero, purtroppo, non è sempre ben segnalato né perfettamente mantenuto, pertanto è necessario prestare attenzione all’orientamento, soprattutto nei punti meno evidenti del tracciato. L’itinerario prende avvio dal paese di Prossedi e sale progressivamente attraversando antichi uliveti oggi in parte abbandonati, che raccontano una fase passata dell’economia agricola locale.
Durante l’ascesa si aprono ampie vedute panoramiche: nelle giornate limpide lo sguardo può spingersi fino al mare Tirreno, creando un suggestivo contrasto tra il paesaggio montano e la costa.
Raggiunta la parte alta del percorso, non è raro incontrare animali al pascolo, in particolare mucche e pecore, testimonianza di una montagna ancora viva e utilizzata secondo pratiche tradizionali.
È presente una piccola area di sosta, essenziale ma funzionale, dotata di un solo tavolo, ideale per una breve pausa prima di affrontare il rientro.
La lunghezza complessiva dell’itinerario è di circa 8 km, considerando salita e discesa, con un tracciato che alterna tratti aperti a zone più selvagge, rendendo l’escursione autentica e immersiva.