Sindaco: Maurizio Cianfrocca

Abitanti: 27.642

Altitudine: 502 m s.l.m.

Patrono:San Sisto I Papa

Compatroni: Beata Maria Raffaella Cimatti

Sede Comunale:Piazza Santa Maria Maggiore, 1

Numeri Utili: Comune: 0775 4481

La Storia:

Alatri, l’antica Aletrium, è una delle “Città Saturnie” della Ciociaria, la cui fondazione si perde nella notte dei tempi. Cuore della civiltà degli Ernici, la città vanta una continuità abitativa di oltre due millenni, rappresentando uno dei centri storici meglio conservati e più imponenti dell’intero Lazio meridionale.

Le Origini e il Periodo Ernico Le radici di Alatri affondano nel VI-V secolo a.C. In quest’epoca, la città fu il fulcro della confederazione degli Ernici. La maestosità della sua cinta muraria testimonia l’importanza strategica e politica che il centro rivestiva nel controllo delle valli circostanti. A differenza di altri borghi, Alatri non è solo un villaggio medievale, ma un organismo urbano pre-romano di rara complessità.

L’Epoca Romana e il Municipio Nel 306 a.C., dopo lunghe tensioni, Alatri strinse un patto con Roma, diventando un Municipium. Durante questo periodo, la città visse un’epoca di grande splendore architettonico grazie a figure come Betilieno Varo, che dotò il centro di acquedotti, templi e infrastrutture d’avanguardia per l’epoca.

Il Medioevo e i Papi Nel Medioevo Alatri mantenne la sua centralità, diventando un baluardo del potere pontificio. La città ospitò diversi Papi e fu teatro di importanti eventi diplomatici. Le sue strade si arricchirono di case-torri e palazzi gentilizi, mentre le antiche mura erniche vennero integrate nella nuova struttura difensiva medievale, creando un connubio architettonico unico al mondo.

Il Secolo Breve e la Storia Moderna Alatri ha attraversato i secoli conservando intatta la sua identità. Durante la Seconda Guerra Mondiale, sebbene colpita, ha saputo preservare il suo inestimabile patrimonio artistico, continuando a essere oggi il principale polo culturale dell’area ernica.

Luoghi di culto:

Concattedrale di San Paolo Apostolo Situata sulla sommità dell’Acropoli, sorge sui resti di un antico tempio pagano dedicato al Sole o a Giove.

  • Storia e Architettura: La facciata attuale è il risultato di rifacimenti settecenteschi, ma l’anima della chiesa è antichissima. All’interno si respira una solennità millenaria.
  • Il Miracolo dell’Ostia Incarnata: Dal 1228, la cattedrale custodisce l’Ostia che si trasformò in carne, uno dei miracoli eucaristici più antichi e documentati della cristianità, meta di pellegrinaggi internazionali.
  • Reliquie: Qui riposano i resti di San Sisto I Papa, patrono della città, e il corpo della Beata Maria Raffaella Cimatti.

Insigne Collegiata di Santa Maria Maggiore Splendido esempio di architettura romanico-gotica che domina la piazza principale.

  • Il Rosone: La facciata è impreziosita da un rosone di rara bellezza che, durante i solstizi, crea giochi di luce simbolici all’interno della navata.
  • Opere d’Arte: Custodisce la preziosa statua lignea della “Madonna della Libera” (XII secolo) e il trittico del Redentore del XIV secolo.

Chiesa di San Francesco Situata a breve distanza dall’Acropoli, è celebre non solo per la sua sobria architettura gotica, ma per una scoperta eccezionale.

  • Il Cristo nel Labirinto: In un’intercapedine del chiostro è stato rinvenuto un affresco unico: un labirinto circolare identico a quello di Chartres con al centro il Cristo. Un enigma che lega Alatri ai Cavalieri Templari.

Badia di San Sebastiano Situata ai piedi del Monte Pizzuto, è un complesso monastico di origine paleocristiana (VI secolo), fondamentale per la storia del monachesimo in Italia.

Cosa visitare:

L’Acropoli della Civita È il monumento simbolo di Alatri e uno dei più importanti siti archeologici del Mediterraneo.

  • Le Mura Poligonali: Un perimetro di 4 km di blocchi ciclopici incastrati a secco. La precisione è tale da non permettere il passaggio di una lama tra i massi.
  • Porta Civita (Maggiore): L’ingresso solenne dell’Acropoli, con un architrave monolitico di dimensioni colossali che lascia senza fiato ogni visitatore.
  • Porta Minore: Nota anche come “Porta dei Falli” per via delle incisioni apotropaiche poste a protezione del sito.

Palazzo Gottifredo Esempio magistrale di architettura civile medievale, fu la residenza del Cardinale Gottifredo. Oggi ospita il Museo Civico, con una collezione che spazia dai reperti ernici alle sculture romane, offrendo un viaggio completo nella storia locale.

Il Centro Storico e le Case-Torri Passeggiare per Alatri significa perdersi in un labirinto di vicoli che conservano intatta l’atmosfera del XIV secolo, tra archi in pietra, bifore e antiche botteghe artigiane.

Escursioni e Natura:

Il territorio di Alatri è circondato da una natura rigogliosa, ideale per il turismo outdoor:

  • Monte Lungo e i Monti Ernici: Sentieri che offrono panorami mozzafiato fino al Mar Tirreno e alle vette dell’Appennino Centrale.
  • Il Cammino di San Benedetto: Alatri è una tappa fondamentale di questo cammino spirituale che unisce Norcia a Subiaco e Montecassino.
  • La Riserva Naturale del Lago di Canterno: A pochi chilometri, un’area protetta perfetta per il birdwatching e passeggiate relax in riva al lago “fantasma”.

escursioni alatri

 

Curiosità e Personaggi Famosi

La Leggenda dei Ciclopi Secondo il mito, le mura di Alatri non furono costruite da uomini, ma dai Ciclopi. Questa credenza nasce dalla dimensione dei massi, così pesanti da sembrare impossibili da trasportare senza forze divine o sovrumane.

Astronomia e Architettura Recenti studi hanno dimostrato che l’Acropoli è orientata secondo precisi criteri astronomici: i vertici della struttura corrispondono alle posizioni del sole durante i solstizi e gli equinozi, rendendo Alatri un gigantesco calendario di pietra.

Le “Sette Città Saturnie” Alatri fa parte del circuito delle città che la leggenda vuole fondate dal Dio Saturno durante la sua età dell’oro, insieme ad Anagni, Arpino, Atina e Ferentino.

 

Dove Mangiare e Dormire:

Ristoranti:

  • Il Labirinto: Situato nel centro storico, offre piatti che reinterpretano la tradizione ernica con un tocco moderno.
  • Sora Maria: Un’istituzione per chi vuole assaggiare i veri “Fini-Fini” al pomodoro e l’abbacchio scottadito.
  • La Cantina del Cardinale: Atmosfera medievale e ottima selezione di vini locali (Cesanese del Piglio).

Alloggi:

  • Albergo La Rosetta: Posizione strategica per chi vuole vivere l’atmosfera del borgo.
  • B&B Civita Alatri: Accogliente struttura situata proprio ai piedi dell’Acropoli.
  • Agriturismi locali: Numerose strutture immerse negli uliveti della valle offrono ospitalità e prodotti a km zero.

Come arrivarci:

  1. Dall’autostrada A1 (Milano-Napoli): uscire al casello di Frosinone.
  2. Prendere la SS155 per Fiuggi o la Superstrada Frosinone-Sora (uscita Alatri).
  3. Seguire le indicazioni per il “Centro Storico” o “Acropoli”.
  4. In treno: stazione di Frosinone e bus COTRAL ogni 20 minuti per Alatri.

Gallery