Aquino-Gonfalone

Sindaco: Fausto Tomassi

Abitanti: Circa 4.850

Altitudine: 106 m s.l.m.

Patrono:San Tommaso d’Aquino (festeggiato il 7 marzo)

Compatroni:San Costanzo di Aquino (festeggiato il 1° settembre)

Sede Comunale:Piazza San Tommaso, 1

Numeri Utili: Comune: 0776 728003

La Storia:

La storia di Aquino è un affascinante mosaico che attraversa oltre duemila anni, rendendola uno dei centri più rilevanti del Lazio meridionale. La sua posizione strategica, in una pianura ricca di acque e snodo naturale tra Roma e il Mezzogiorno, ne ha decretato la fortuna e, talvolta, la tragica esposizione agli eventi bellici.

Le Origini e lo Splendore Romano

Fondata probabilmente dai Volsci, Aquino divenne un fulcro vitale sotto il dominio di Roma. Grazie alla sua posizione lungo la Via Latina, la città (nota come Aquinum) crebbe fino a diventare una delle colonie più floride dell’epoca imperiale. Lo storico Strabone la descrisse come una “grande città”, e non a torto: Aquino era dotata di imponenti templi, un teatro, un anfiteatro e un complesso termale tra i più avanzati. Di questo periodo d’oro restano oggi testimonianze monumentali come la Porta San Lorenzo e il Capitolium, che ancora oggi raccontano l’importanza politica e commerciale che il municipio rivestiva nel cuore dell’Italia antica.

Il Medioevo: I Conti d’Aquino e il Dottore Angelico

Con il declino dell’Impero, la città subì le invasioni barbariche, in particolare quella dei Longobardi, ma seppe rifiorire come sede di una potente Contea. Tra il X e il XII secolo, Aquino divenne il centro di un vasto dominio feudale governato dalla famiglia dei Conti d’Aquino. È in questo contesto che la città lega il suo nome a San Tommaso, colui che avrebbe rivoluzionato il pensiero teologico e filosofico mondiale. Sebbene nato nel vicino castello di Roccasecca, Tommaso portò per sempre il nome della città della sua stirpe. In questo periodo fu edificata anche la splendida Chiesa della Madonna della Libera, simbolo del Romanico, costruita “riciclando” con maestria i marmi bianchi dei templi romani ormai in rovina, quasi a voler creare un ponte fisico tra la classicità pagana e la nuova spiritualità cristiana.

Il Declino e la Rinascita Moderna

Dopo il periodo d’oro medievale, la città visse fasi alterne, passando sotto diverse dominazioni (tra cui i Boncompagni) e subendo un progressivo spopolamento, in parte dovuto all’insalubrità delle zone paludose circostanti, poi bonificate. Il XIX secolo segnò una ripresa grazie allo sfruttamento delle risorse idriche: le numerose sorgenti permisero la nascita di importanti cartiere e mulini, che diedero un nuovo impulso economico al territorio.

Il Sacrificio della Seconda Guerra Mondiale

Il XX secolo ha impresso su Aquino una ferita profonda. Durante il secondo conflitto mondiale, la città si trovò nel cuore della Linea Gustav e della linea d’appoggio Senger-Bernhardt. L’aeroporto di Aquino, utilizzato dai tedeschi, divenne un bersaglio costante per i bombardamenti alleati. Il centro abitato fu quasi interamente raso al suolo, ma lo spirito della popolazione non si piegò. La ricostruzione post-bellica ha trasformato Aquino in una cittadina moderna e dinamica, capace di valorizzare il proprio immenso patrimonio archeologico e di onorare, ogni anno, la memoria dei suoi figli più illustri.

 


Lo sapevi? Durante l’epoca romana, Aquino era così importante da coniare una propria moneta, segno di un’autonomia economica e politica che poche altre città della zona potevano vantare.


Luoghi di culto:

  • Chiesa della Madonna della Libera: Un capolavoro del romanico dell’XI secolo. Costruita sui resti di un tempio di Ercole, colpisce per la sua facciata in blocchi di travertino romano e il portale impreziosito da mosaici in stile bizantino.
  • Cattedrale di San Tommaso: Situata nel centro moderno, custodisce le reliquie del “Dottore Angelicus” (una costola del Santo). È il fulcro della devozione cittadina.
  • Chiesa di Santa Maria degli Angeli: Situata nei pressi del borgo medievale, un piccolo gioiello di spiritualità legato alla storia della famiglia dei Conti d’Aquino.

Cosa visitare:

  • Area Archeologica di Aquinum: Un museo a cielo aperto dove è possibile ammirare i resti del Capitolium, del Teatro Romano e delle antiche terme.
  • Porta San Lorenzo: Una monumentale porta d’accesso romana, perfettamente conservata, che segnava l’ingresso alla città antica.
  • Borgo Medievale e Castello: Passeggia tra i resti del castello dei Conti d’Aquino e visita la cosiddetta Casa di San Tommaso, dove si respira l’atmosfera dell’epoca in cui visse il grande filosofo.
  • Museo Archeologico: Un percorso espositivo che raccoglie i reperti rinvenuti durante gli scavi, raccontando la vita quotidiana dell’antica colonia romana.

 

 

Escursioni e Natura:

  • Il Vallone e le Sorgenti: Aquino è famosa per la sua abbondanza d’acqua. Il percorso del Vallone offre una passeggiata rilassante tra vegetazione rigogliosa, piccoli corsi d’acqua e i resti delle antiche cartiere.
  • Il Parco del laghetto: Un’area verde ideale per le famiglie, perfetta per un picnic o una camminata rigenerante osservando la flora locale.
  • Sentiero della Via Latina: Per gli amanti del trekking storico, è possibile percorrere tratti dell’antica strada romana che collegava Roma a Capua, immersi nella campagna ciociara.

 

 

Curiosità e Personaggi Famosi

  • San Tommaso d’Aquino: Uno dei più grandi filosofi e teologi della storia, autore della Summa Theologiae. Aquino porta con orgoglio il suo nome in tutto il mondo.
  • Giovenale: Il celebre poeta satirico romano nacque proprio qui. A lui dobbiamo espressioni immortali come “Mens sana in corpore sano” e “Panem et circenses”.
  • Il “materiale di riuso”: Molti edifici medievali di Aquino sono stati costruiti smontando pezzo per pezzo i templi romani. Osservando attentamente le mura della Chiesa della Libera, potrai scorgere fregi e lapidi di 2000 anni fa!

 

 

Dove Mangiare e Dormire:

Aquino offre un’ottima scelta di locali dove gustare la cucina tipica ciociara e piatti della tradizione italiana:

  • Trattoria “Il Pizzicotto” da Giovanna: Situata in Piazza S. Tommaso, è celebre per l’atmosfera familiare e i piatti della tradizione locale preparati con cura artigianale.
  • Osteria Catini: Un ambiente intimo e raffinato in Via Summa Theologica, ideale per chi cerca una rivisitazione di qualità dei prodotti del territorio.
  • X Iuvenalis: Situato nella piazza principale, offre un’esperienza che unisce ottima cucina e una location suggestiva nel cuore della città antica.
  • Ristorante Pizzeria Non solo pizza: Perfetto per una serata informale, con una vasta scelta di pizze e piatti veloci ma gustosi.
  • Agriturismo Le Ravicelle: Poco fuori dal centro, immerso nel verde, è il luogo ideale per assaporare prodotti a km 0 e specialità genuine della campagna aquinate.

Per un soggiorno all’insegna del relax, puoi scegliere tra diverse strutture accoglienti:

  • B&B Aquino in Terrazza: Un’opzione sobria ed elegante che offre una splendida vista sul borgo e appartamenti dotati di ogni comfort.
  • Armonia B&B: Molto apprezzato per l’ospitalità e la pulizia, è situato in una posizione strategica per visitare sia l’area archeologica che il centro.
  • B&B Castrum: Situato nel borgo medievale, permette di vivere l’esperienza autentica di dormire nel cuore storico della città dei Conti d’Aquino.
  • Grand Hotel Pavone: Hotel funzionale e informale, ideale per chi viaggia e cerca una sistemazione comoda con bar e ristorante interni.
  • Villa Anna: Una struttura accogliente e tranquilla, perfetta per chi cerca un’atmosfera familiare e silenziosa.

Come arrivarci:

  1. In Auto: Percorrere l’Autostrada A1 (Milano-Napoli), uscire al casello di Pontecorvo-Castrocielo e seguire le indicazioni per Aquino (circa 5 minuti dal casello).

  2. In Treno: La stazione ferroviaria più vicina è quella di Cassino o Piedimonte-Aquino, servite dalla linea Roma-Napoli via Cassino.

  3. In Autobus: Collegamenti giornalieri tramite le linee COTRAL in partenza da Cassino e Frosinone.

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